L’eco di Biella del 29/04/2002
Giovanili Lauretana super
Si sono incredibilmente
arresi solo in finale contro la Skipper Bologna (59-83), ma prima hanno ottenuto
l’incoronazione come grande rivelazione del più importante torneo ad inviti per
la categoria Allievi, organizzato dalla Benetton Treviso. Gli Allievi della
Lauretana allenati da Luca Bechi hanno disputato una grande quarta edizione del
‘Memorial Andrea Zanatta’, svoltosi la settimana scorsa a Treviso.
Dopo aver conquistato a mani basse il titolo regionale Eccellenza, i ragazzi
classe 1987, si sono confermati gruppo di rango duellando ad armi pari con le
squadre dei migliori vivai italiani. Se si considera che solo quest’estate Luca
Bechi ha amalgamato il gruppo, le prossime stagioni si annunciano davvero ricche
di aspettative. Ora però, si torna a giocare per il titolo nazionale, nuovo
obiettivo dopo l’alloro regionale. Nella fase interzona Biella affronterà
Livorno (battuto dalla Skipper a Treviso), Reggio Emilia e Genova: le prime due
vanno in finale a Bormio a luglio. Nella gara di apertura del torneo ‘Zanatta’
la Lauretana ha superato i Bears Mestre 74-52; nella seconda e terza giornata i
rossoblu si sono ripetuti contro la Poliform Cantù (67-53) e contro il
Primavalle (81-59) qualificandosi a punteggio pieno per le fasi finali del
torneo, che si sono svolte nella splendida cornice del PalaVerde di Villorba.
I neo campioni piemontesi hanno affrontato anche le partite calde in modo
esemplare, vincendo nei quarti contro Verona (80-77) e in semifinale contro
Olbia (73-72) grazie a due tiri liberi di Giroldi a pochi secondi dal termine.
In finale Biella ha retto due quarti, ma poi l’assenza forzata da un infortunio
di Riccardo Martinotti ha pesato sul risultato. “L’ottimo risultato ottenuto ci
inorgoglisce, così come i complimenti ricevuti un po’ da tutti i presenti -
commenta Stefano Robutti, uno dei dirigenti responsabili del settore giovanile
rossoblu -. Ciò significa che il nostro progetto ha buone basi. Complimenti ai
ragazzi e a Bechi che stanno lavorando duro”.
ga.p.